EREDI DELL’EDEN
Aspetto la fine della vita terrena
ed è inevitabile l’attesa,
che mascheriamo in sbuffi
di nebbia o in pirotecnici.
Tutti viaggiamo
ed io lotto per non volgere le spalle
a questa rotaia infinita di
generazioni passate e future
che dentro porto
come ricordo o speranza,
che mi modellano e mi sorreggono,
radici ed astri.
Non vedo lungi,
non tocco oltre
ma l’amore guida
con compagna la certezza
che non siamo soli,
e che la nostra ultima
esperienza nell’esodo
dalla carne calda e profumata
sarà la prima.
Sarà l’accoglienza,
e l’essere riconosciuti,
in un Amore più grande,
com’è stato quello
che ha accolto
il nostro primo vagito
ed ha saziato la nostra prima fame
